O tempora! O Mores!
C’è un aspetto in questi giorni che accomuna alcuni eventi, all’apparenza distinti tra loro soprattutto dalla presunta appartenenza politica. L’ignoranza. Ignoranza intesa sia come fatto oggettivo (mancata conoscenza), sia come sentire esteso alle coscienze (ignoranza in quanto mancanza di manifestazione della mancata conoscenza).
Ma andiamo agli eventi. Verona, 1 maggio. Una sigaretta negata (o così sembra fino ad oggi), un pestaggio brutale, senza motivo, solo per fare qualcosa, per passare il tempo, per dimostrazione di uno stupido atto di forza (bella forza cinque contro tre).
Torino, stessa data. A margine delle celebrazioni del Primo Maggio e durante la Fiera del Libro, bandiere di Israele e degli Stati Uniti, vengono date alle fiamme da “facinorosi” dei centri sociali, in una sorta di sabba pagano (anche su questa frase ci sarebbe da discutere ma non è è questa la sede).
Addirittura la contestazione di quei personaggi che dalle stesse folle sono osannati in altri momenti.
Quello che sembra accomunare i due fatti, dicevamo, è solo un aspetto: l’ignoranza. La mancanza di conoscenza della storia nazionale e internazionale. Quello che sembra accomunare i due fatti è solo la stupidità di una classe priva di conoscenza e di voglia di imparare cosa significano i simboli e le storie che stanno dietro ad ogni simbolo. E’ solo la mancanza. La mancanza di valori condivisi, la mancanza di condivisione e di confronto. La mancanza di umiltà per capire studiare cosa è accaduto anche solo trenta quaranta anni fa non è una perdita di tempo.
Il vero problema è l’ignoranza.

6 Maggio 2008 alle 1:43 pm
[...] Fini non ha sbagliato Le parole di ieri a Porta a Porta del presidente della Camera dei deputati sono state forzate e strumentalizzate. Il tutto perché si è miopi e ignoranti, come ribadisce anche Readazone: [...]