Totò e Napoleone
Chissà se il TFR bisogna darlo anche ai Ministri-ombra dello “shadow cabinet” inventato dal PD. Il bello è che già se le litigano quelle poltrone. Neanche fosse il vero esecutivo. Il bello è anche che nonostante sia un governo ombra, già fatica a venire formato.
Il governo ombra è quella cosa che Veltroni si è inventato per dare la guazza a tutti quelli che, ad aprile, si sono infradiciati i vestiti per spingere il suo pullman per le stradine più impervie di un’Italia stremata dai teatrini del potere e ormai stufa delle corti itineranti. Quell’Italia che, con il voto, ha spazzato via i democristiani, i comunisti e ha fatto la colletta di crocette sulle schede elettorali per comprare al buon Walter un biglietto di sola andata per l’Africa che a lui piace tanto. Il governo ombra è quella cosa inutile o, come ha già detto Diliberto «una pagliacciata», che consentirà ad una ventina di ex qualcosa di continuare a farsi chiamare dai giornali amici “ministro” di un esecutivo che non c’è e di cui gli italiani non vogliono più sentir parlare per almeno cinque anni. A Roma direbbero, il governo di quelli che «nun ce vonno sta’».
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Tag: governo ombra, Politica, Veltroni